Il mondo del Social Media Marketing viaggia veloce. Ci sono continuamente nuovi format che ti impongono di rivedere la tua strategia e di capire cosa funziona meglio, su che canale e con chi.

Non fare l’errore di partire da cosa pubblicare e quando. Parti invece da un’analisi del tuo brand e degli obiettivi che ti sei prefissato. Pensa prima alla tua reputazione, poi ai contenuti.

Redigere un Social Media Plan fatto bene è tutt’altro che banale e richiede una buona dose di creatività, capacità di analisi e pianificazione.

La differenza tra un Social Media Plan professionale e uno “arrangiato”, la fanno gli obiettivi al quale è finalizzato, che non possono e non devono ridursi alla sola acquisizione di followers, mi piace, commenti e interazioni.

 

 

Ecco dieci consigli pratici per creare un piano di Social Media Marketing efficace.

 

  1. Analizza il tuo brand e i tuoi competitors

Non partire direttamente dal piano editoriale (cosa pubblicare, quando pubblicarlo) anziché da un’analisi del tuo marchio, dei suoi obiettivi nel breve e medio termine, della tua reputazione online, ma dai tuoi account social e quelli dei competitors.

Dai una sbirciata prima di progettare 😉

È dura decidere dove andare se non sappiamo da dove partiamo e come ci siamo arrivati, così come è impossibile capire se stiamo facendo bene o male senza avere parametri di confronto omogenei, ovvero quelli dei nostri concorrenti.

Aiutati anche con dei tools di Social Media Analysis, ce ne sono di gratuiti e li trovi anche all’interno delle pagine dei tuoi social.

 

  1. Definisci degli obiettivi concreti e raggiungibili

Domandati perché vuoi essere presente sui social.

  • Vuoi far sì che specifici target di persone ti conoscano e riconoscano?
  • Vuoi offrire un canale di vendita online, ad esempio di corsi di ballo o magari acquisire contatti?

Per scegliere i format di comunicazione giusti, ma anche distribuire il budget in modo coerente, è necessario aver ben chiaro quali sono i tuoi obiettivi di business, che puoi anche diversificare nel tempo; ad esempio, un brand nato da poco probabilmente in una prima fase si concentrerà sulla creazione di una community e sulla notorietà, per poi muoversi verso obiettivi più orientati alla performance di vendita/affiliazione/associazione e così via.

Dunque, obiettivi chiari, misurabili e definiti nel tempo.

 

  1. Scegli i Social da presidiare in base alle tue risorse e obiettivi

Prima di creare un presidio per il tuo brand su Facebook, Instagram, LinkedIn o Twitter devi aver ben chiaro non solo gli obiettivi per questa presenza, ma anche quante risorse economiche e umane ci sono a disposizione; se sono poche è impossibile pensare di essere presenti su qualsiasi piattaforma, come non ha senso esserlo se il nostro target di riferimento non frequenta un dato social.

In alcuni casi è meglio focalizzarci sull’avvio e la gestione di un singolo canale e poi espanderci successivamente.

 

  1. Definisci mansioni e responsabilità da subito

Chi si deve occupare della gestione dei commenti? Chi delle campagne pubblicitarie? Chi di pubblicare le Stories su Instagram e chi di rispondere alle richieste di informazioni? Chi deve fornire il materiale per i post?

Questo è fondamentale per garantire il flusso di lavoro ed evitare problematiche che rallentano e incidono sulla sua qualità.

Metti per iscritto chi deve occuparsi di cosa e i tempi di consegna.

 

  1. Differenzia i post in base al Social Network

Non pubblicare lo stesso identico post su vari social aiutandoti con uno dei tanti tool gratuiti che permettono di farlo.

Ogni Social Media ha le sue specificità, i suoi linguaggi, i suoi limiti e i suoi strumenti specifici. Personalizza!

 

  1. Crea un calendario editoriale modificabile

Per far uscire i contenuti ci vuole una calendarizzazione che comprenda anche festività, ricorrenze, eventuali promozioni e occasioni speciali, in modo da avere già un canovaccio sul quale pianificare l’attività annuale.

Ricordiamoci però di creare un Calendario che sia flessibile: ci sono avvenimenti, positivi e negativi, che non possiamo prevedere in anticipo (hai presente il coronavirus? ^_^) e che potrebbero incidere sulla pubblicazione, di cui è necessario tenere conto e in base ai quali dobbiamo modificare la nostra pianificazione; mutamenti politici, temi di attualità e similari possono incidere su quanto vorremmo pubblicare e costringerci alla modifica.

 

  1. “Less is more”

Per quanto ogni piattaforma abbia le sue specificità e formati differenti, c’è un concetto principale a dover guidare le nostre scelte di posting: meglio meno, ma di qualità che più e di scarsa qualità.

Meglio pubblicare meno post a settimana, ma più significativi, pertinenti e di valore che pubblicare un post ogni giorno poco originale.

 

  1. Prevedi un budget per le campagne pubblicitarie

Oggi, diversamente da 10 anni fa, non puoi più affidarti alla portata organica dei social network, perché questo processo è lentissimo e difficilissimo, se non impossibile.

Prevedi invece fin dall’inizio un budget pubblicitario per i canali attivati e definiscine la distribuzione in base a obiettivi ed eventuali eventi previsti, come il Natale e così via.

Il mondo del Social Media Marketing va velocissimo, ogni giorno ci sono nuovi formati che impongono di rivedere la propria strategia e cercare di capire cosa funziona meglio, dove e con chi.

Usa il tuo Social Media Plan come un canovaccio e rivedine le specifiche di cui sopra in base ai risultati raccolti e alle news che ti riguardano e ti circondano.

In questo modo la tua strategia social sarà sempre aggiornata. Ma se disponi di una struttura leggera e giustamente vuoi dare priorità al tuo lavoro di maestro di ballo, fatti aiutare da un consulente specializzato in Danza Impresa per redigere un planning di partenza e per qualche aggiornamento successivo.

Porta la tua scuola di ballo al top semplicemente comportandoti da Imprenditore!

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